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Documenti (Ordinati per Data d'inserimento in Ordine decrescente): da 21 a 40 di 1199
PreviewData di pubblicazioneEstremo cronologico inizialeTitoloFondo RadiceAutore/iAltro autoreDescrizioneTipoTipologia fisica
IRASO_Illustrazione - Un racconto tutto per sé.jpg.jpg2022-Un racconto tutto per séIraso, Beatrice La monocromia del disegno associata al colore arancione ne aumenta il forte impatto visivo. Il colore scelto, oltre ad essere un colore non gender biased, nel corso della storia ha assunto diversi significati, richiamati nell’illustrazione; infatti in epoca romana l’arancione era il colore degli abiti nuziali delle donne e rappresentava i sentimenti, successivamente è stato utilizzato nell’araldica a simboleggiare forza, onore e generosità; in epoca moderna è considerato un colore energico, simbolo di ottimismo che nasce dall’unione del giallo (la bellezza), e del rosso (amore, forza e passione). La figura femminile in primo piano è solo delineata e non particolareggiata e la sua posa denota forza e sicurezza di sé sottolineando il simbolismo del colore che la compone. Il fiore sullo sfondo, contemporaneamente in contrasto ed in sinergia con la figura in primo piano, rimanda ad una intrinseca delicatezza e femminilità, ma al suo centro si forma un sole simbolo di forza, vita e speranza.Immagine
Inner Garden_Coletta.jpg.jpg2022-Inner GardenColetta, Cecilia Una ragazza è seduta su una sedia ed è ritratta davanti una siepe fiorita. Non sembra gioiosa: anzi, quasi fieramente mostra la propria capigliatura non simmetrica, come se si fosse appena tagliata i capelli da sola. Dal suo vestito scuro partono rami secchi, che contrastano con la valanga di fiori che circondano e avvolgono la donna. Come un pavone, si tende a mostrare la parte migliore e più bella di se stessi per attirare l’attenzione, ma incosciamente creiamo barriere per paura di non essere realmente accettati.Immagine
Tascio Flaminia - Un racconto tutto per sé.jpg.jpg2022-‘UN RACCONTO TUTTO PER SÉ’Tascio, Flaminia L’illustrazione, realizzata con software, mostra alcune delle infinite caratteristiche di chi si identifica nel genere femminile ed indica, come si può vedere, che le donne non sono in UN SOLO modo, non hanno caratteristiche determinate da altri che le rendono incasellabili come prototipi, ma sono esseri umani dotati di complessità, le cui caratteristiche non sono numerabili o stabilite a priori, né a livello fisico, né a livello introspettivo.Immagine
Francesca Birollo_Un racconto tutto per sé.jpg.jpg2022-“Un racconto tutto per sé”Birollo, Francesca Donna, elemento essenziale e strettamente legato alla natura, creata e creatrice. Nell’illustrazione una figura femminile raggiante e aperta, con una posa fiera che si manifesta nella sua forma. Attorno gli elementi della natura la circondano, rami ricchi di foglie, gocce d’acqua e fiori. Le girano attorno i simboli del sole e della luna, della natura e dell’arcobaleno che rappresentano la forza e la bellezza di tutte le donne. I colori sono tenui, principalmente pastello che si mischiano in tonalità calde e fredde creando texture epattern che rispecchiano componenti della flora.Immagine
Boreder Key Fristachi eleonora.jpg.jpg2022-Boreder keyFristachi, Eleonora "Border Key", Chiave di Confine, rappresenta uno stato mentale di profondo disagio e solitudine che si prova aprendosi verso una società tossica. La protagonista seduta su di un letto intriso di sangue e cuori, vista di spalle viene rappresentata nell'atto di guardarsi allo specchio. L'immagine che ha di sé raffigura una radiografia della sua schiena, storta ed incolore, visione che le impedisce di affrontare l'esistenza con razionalità. La schiena squarciata è il simbolo del dolore e delle cicatrici che porta con sé, ferita che cerca di lenire chiudendone i bordi. Il filo infine presenta una chiave, unico strumento in grado sia di riaprirla al male che di chiuderla. Una chiave di confine, la volontà e l'incomprensione, l'incapacità di potersi esprimere in pieno. Un grido di denuncia verso una società che ignora e ghettizza la diversità. Una donna forte che nonostante le cicatrici va avanti, cercando di superare ogni ostacolo e difficoltà.Immagine
No,Thanks.jpg.jpg2022-"No, Thanks"Di Leo, Gaia L’opera nasce da un autoritratto fotografico analogico, scattato con l’aiuto di un collega d’accademia, che punta a stravolgere il ruolo di Adamo ed Eva nella narrazione delle Sacre Scritture. Nella mia visione «ribaltata» la mela viene offerta alla donna da una mano maschile con un serpente tatuato, simbolo di tentazione. La foto originale, allegata in basso, è stata poi modificata digitalmente, al fine di renderla «pop» ed allo stesso tempo mettere in evidenza il frutto, dandogli un tocco psichedelico, come se fosse una mela «allucinogena» o avvelenata. L’opera in oltre può avere interpretazioni personali da parte di ogni spettatore. Il suo aspetto quasi «irriverente» vuole essere anche riflesso della società contemporanea che spesso sottovaluta la donna in ogni suo aspetto.Immagine
Copia di Etichette_Giulia Desogus.jpg.jpg2022-[Unlabeled]Desogus, Giulia L’illustrazione racconta di un essere dalle sembianze umane caratterizzato da una pelle simile al jeans. La figura è colta in un momento di scelta importante in cui deve scegliere delle stoffe che andranno poi a etichettarla nella vita: come vorrà presentarsi agli altri? In che modo intenderà definirsi? Un attimo così delicato necessità di una buona riflessione che, in questo caso, sfocia della selezione di una pezza molto particolare con su scritto “Unlabeled”, ovvero “senza etichetta”. In un periodo storico in cui si ricercano spesso termini specifici per racchiudersi in una determinata definizione può essere rivoluzionaria la scelta di andare contro questa tendenza e dare il permesso a se stessi di essere ciò che si è, dando spazio a visioni nuove che possano prendere il posto ad altre ormai passate.Immagine
Ilaria Salvatori - Femminile.jpg.jpg2022-FemminileSalvatori, Ilaria L'opera, che ho scelto di nominare semplicemente con l'aggettivo Femminile, è composta da una serie di elementi che hanno a che fare con la femminilità nel senso più ampio del termine. Partendo dal basso vi è un ritaglio delle Tre Grazie scolpite dal Canova che vogliono simboleggiare l'unione, la fratellanza e la sacralità della donna nella sua fase più acerba, quella che si attraversa prima di sbocciare definitivamente, come si evince dalla moltitudine di fiori che coprono i volti delle Grazie. La matassa che svetta sopra i suddetti fiori, rappresenta invece le complicate sfaccettature dell'animo femminile, mentre i due aspidi posizionati rispettivamente a destra e sinistra della matassa sono l'emblema dei pericoli che una donna affronta nella propria vita. Dietro le figure appena descritte, una forma circolare simile a quella di un ovuolo, richiama la fertilità, laddove poi l'angelo posizionato in alto a destra simboleggia invece la protezione del focolare domestico. Infine le macchie di sangue nero, sono il simbolo delle tragiche sorti a cui troppo spesso sono soggette le donne, soprattutto negli ultimi tempi mentre le farfalle in alto a sinistra sono l'augurio di una auspicata libertà verso un futuro migliore.Immagine
Riflessioni_Riflesse.jpg.jpg10-lug-2022-Riflessioni riflesseBenedet, Ilenia Vi è mai capitato di leggere un libro e di rispecchiarvi perfettamente in quel personaggio? Di sentire discorsi di donne in linea con le vostre idee? O forse, al contrario, vi sembra tutto così banale, come se fosse stato tutto fabbricato in serie? Ma, quando vi imbattete difronte ad uno specchio, ogni cosa cambia forma, colore, tanto da non capire più quale sia la realtà, la vostra natura: se quella riflessa allo specchio o quella raccontata da quel mondo così predefinito. Anche la vostra immagine, che si presenta spoglia da costumi e convenzioni, vi rende difficile comprendere e ritrovare la vostra strada di giudizio, ormai troppo plagiata e sagomata dal dettato societario.Immagine
UMA-FV.III.B.13_0001.tif.jpg1651-Nuovo horologio notturno per mezzo delle stelle. Tanto nell'hore astronomiche, quanto nell'hore italiane, e babilonicheFondo Ventimiglia Trotta, Giovanni Battista Segnatura: A-G⁴ [H]², ²A-H⁴ I² ³A-E⁴. - A c.A3v Imprimatur. Presenza di tavole. - L’esemplare è mutilo dei fascicoli ³A-E⁴. - Legatura in pergamena floscia. - Presenza di fori di tarloLibro antico
UMA-FV.II.B.50_0001.tif.jpg1596-Historia della chiesa di Monreale scritta da Gio. Luigi LelloFondo Ventimiglia Lello, Giovan Luigi Sul frontespizio stemma silografico del dedicatario Ludovico De Torres, vescovo di Monreale. - Segnatura: ✝⁶ A-F⁴; π² A-R⁴; ✝² a-m⁴, ²a⁴ b², ³a². - O.S.D. Philippus Scolombrini. - Legatura in pergamena rigida; sul dorso autore e titolo manoscritti; tagli colorati. - Fascicolo 4a2 mancanteLibro antico
UMA-FV.II.B.39_0001.tif.jpg1582-Le Rime del Petrarca brevemente esposte per Lodovico CastelvetroFondo Ventimiglia Petrarca, Francesco Sul frontespizio emblema silografico. - Segnatura: )(4 )( )(4 A-Z4 Aa-Zz4 AA-KK4 aa-zz4 aaa-zzz4 Aaa-Ccc4 Ddd2. - Thomae V.M. - Legatura in pergamena rigida; sul dorso autore e curatore impressi in oro; 21x15 cm. - Presenza di macchie di umidità al blocco dei fogliLibro antico
UMA-FV.II.B.30_0001.tif.jpg1502-Statii Sylvarum libri quinque, Thebaidos libri duodecim, Achilleidos duoFondo Ventimiglia Statius, Publius Papinius Parte 2: "Orthographia et flexus dictionum Graecarum omnium apud Statium ... ". - Parte 2: *=carattere greco. - Parte 2: a c. e8 r marca raffigurante Ancora con delfino. Ai lati: Aldus. - Segnatura: Parte 1: a-z8 A-F8 G4 2A-B8 C4, Parte 2: a-e8. - In luogo dell'antiporta risulta cucito un ritratto litografico del poeta con sottoscrizione "Raf. pastena dis.", "Scarpati inc.". - DG. - Legatura in mezza pelle e carta marmorizzata; sul dorso autore impresso in oro e piccoli ferri dorati; 16,1x9,5 cm. - Macchie di umidità e fori di tarlo al blocco dei fogli. - Note manoscritte al testoLibro antico
UMA-FV.II.B.07_0001.tif.jpg1555-Angelus Aretinus De maleficiis. Angeli Aretini De inquirendis animaduertendis'que criminibus opus nedum vtile sed necessarium omnibus, maxime ijs, qui ad Prouincias regendas constituti sunt. Cui Tractatus Alberti de Gandino, necnon Bonifacij de Vitellinis, vna cum Apostillis Augustini de Arminio, et Hieronymi Chuchalon, veluti apendices subiecimus. Exactiori diligentia quam hactenus impressum, et emendatumFondo Ventimiglia Gambiglioni, Angelo Sul frontespizio parte iniziale del nome dell'autore in cornice silografica e marca raffigurante Fontana zampillante a forma di anfora sorretta da puttini; a c. cc8 r marca (U20). - Segnatura: 2A-2E8 2F4 A-2M8 2N4 a-2c8. - Legatura in pergamena floscia con resti di lacci sui piatti; sul dorso titolo manoscritto trasversale; sul taglio di piede nota manoscritta; 13,5x19 cm. - Coperta staccata e presenza di fori di tarlo. - Note manoscritte al testoLibro antico
UMA-B.14.04.23_0001.tif.jpg1758-Ortografia moderna italiana. Per uso del seminario di PadovaFondo Ventimiglia Faccionati, Iacopo Libro antico
UMA-FV.III.A.39_0001.tif.jpg1676-Theologie morale ou resolution des cas de coscience, selon l'Ecriture Sainte, les canons et les Saits péres. Tome secondFondo Ventimiglia Genet, Francois Segnatura: *6 A-N12 a-e12. - Legatura in pergamena rigida; sul dorso il titolo abbreviato dell'opera stampato in oro; tagli spruzzati di verde; 15,5 cm. - Presenza di fori di tarlo, carte brunite e alcune tagliate. - Sul risguardo anteriore e sulla carta di guardia incollato ex libris raffigurante anche lo stemma della famiglia Vargas MacciuccaLibro antico
UMA-FV.III.A.29_0001.tif.jpg1674-Poesie e prose di Francesco Melosio da Città della Pieve in questa nuova impressione divise in due parti, e consacrate all'illustriss. sig...Domenico Maria GratiFondo Ventimiglia Melosio, Francesco Data ricavata dall'epistola dedicatoria. - Segnatura: +6 A-2F8 Gg4 a-i8. - Le prime 2 carte e le ultime 4 sono bianche. - Legato con : L'Orione dramma di Francesco Melosio da Città della Pieve...; Poesie di Francesco Melosio da Città della Pieve, parte seconda. - Legatura in pergamena floscia; sul dorso titolo manoscritto dell'opera; 7 x 10 cm. - Presenza di macchie di umidità e coperta in parte scardinata dal volume. - Nell'occhietto nota manoscritta di possesso; sul verso della penultima carta di guardia nota di possesso " Domenico Ventimiglia"Libro antico
UMA-FV.III.A.26_0001.tif.jpg1698-Epilogo de' dogmi politici secondo i dettami rimastine dal cardinale MazzarinoFondo Ventimiglia A c. π2 v. ritratto del cardinale Giulio Mazarino firmato da Maillar. - Segnatura: A-G12 H6. - Legatura in pergamena rigida; sul dorso titolo manoscritto; tagli spruzzati di rosso; 8 x 15 cm. - Presenza di fori di tarlo. - Sulla carta di guardia anteriore nota manoscritta; a c. F10r. glosse manoscritteLibro antico
UMA-FV.III.A.22_0001.tif.jpg1694-The works of F. Rabelais M.D; or, The lives, heroic deeds and sayings of Gargantua and PantagruelFondo Ventimiglia Rabelais, François A c. π2 v. ritratto di Francisco Rabelæso corredato di didascalia di Thodorus Beza 1552. - Segnatura: A4 a-g12 h8 B-L12 Aa-Hh12 Ii8 A-S12 T6. - Legatura in pergamena rigida; 9 x 15,5 cm. - Presenza di carte brunite. - Sul risguardo anteriore ex libris Cavalier Francesco Vargas Maciucca e nota manoscritta; sulla carta di guardia anteriore nota e disegno manoscrittiLibro antico
PDF_1983_suppl_a_1_Bollettino_storico_di_Salerno_e_Principato_Citra.pdf.jpg1984-Vignadonica di Villa : saggio di toponomastica salernitanaNatella, Pasquale Supplemento al n. 1, a. 1(1983).Libro moderno
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